Scheda Bibliografica Breve descrizione
TITOLO: I Casteleri di Lona e il Dos del Castel di Lases : due realtą archeologiche nel Comune di Lona-Lases / a  cura di Tullio Pasquali.
EDITORE: [Lases (TN)] : Comune di Lona Lases, 2003.
DESCR. FISICA: 158 p. : ill. ; 24 cm
REF./SOG.TREN.: SOGGETTI TRENTINI: T 5612 Lona Lases (Comune)
SOGGETTI TRENTINI: CHIUSO-bt2003-BIBLIOGR. TRENTINA        2003-bct
CONTENUTO: PARZIALE: Con appendice
NOME/I: Pasquali, Tullio. edt.
NOME/I: Publistampa, Pergine Valsugana, tipografo trentino.  prt.
SOGGETTO/I: Lona-Lases (Territorio) - Ritrovamenti archeologici.
CDD: 937.3 13 -  937.3 21

Il primo contributo dal titolo, Le coppelle dei Casteleri di Lona, si articola in pił capitoli. Vengono analizzate le incisioni del sito, 25 superfici rocciose con oltre 230 coppelle; non si esclude che alcune posizioni delle stesse siano delle osservazioni astronomiche (Costellazione di Orione e altre). Vengono poi illustrano i massi coppellati e le incisioni rupestri disperse nelle vallate. Si evidenzia che nel Trentino le uniche coppelle datate attraverso reperti archeologici provengono dall’abitato preistorico dei Montesei di Serso. In un altro succinto capitolo si argomenta la coppellazione medievale; come esempio emblematico di questo periodo vengono illustrati i bassorilievi marmorei presenti all’esterno della chiesa di San Zeno (Verona) deturpati da gigantesche coppelle. Conclude il lavoro una attenta bibliografia.

Il secondo contributo dal titolo, Il Dos del Castel di Lases. Nota preliminare , fa conoscere al lettore, mediante una serie di capitoli, l’importanza strategica e militare che nel Basso Medioevo aveva il dosso. Vi sono delle tavole riguardanti i rilievi, con due ricostruzioni ideali della fortificazione; una nutrita documentazione fotografica focalizza la cortina murata nelle fasi di rilievo. Vengono poi trattati i materiali rinvenuti in fase di pulizia dei muri,che documentano la presenza sporadica di genti della cultura tardo neolitica (3500 anni a.C.), e di pił consistenti presenze romane e tardo antiche (II-VII secolo d.C.). Si ipotizza la probabile edificazione del castello alla fine del tardo antico, con successivi riutilizzi nei momenti di crisi tra il del Principato Vescovile di Trento e Ezzelino da Romano (1255-56) e successivamente tra il conte del Tirolo e i da Carrara signori di Padova (1349-56). L’ultimo contributo riguarda una serie di fotografie dei materiali recuperati nel 1997 e consegnati all’Ufficio Archeologico della Provincia Autonoma di Trento. Chiude il lavoro una precisa bibliografia generale.

I Castelieri di Lona - pag. 11 Petroglifi - pag. 47 Ideale ricostruzione  - pag, 115