Scheda Bibliografica Breve descrizione
Amicus NO: 000006128255
Titolo: I castellieri preistorici del Trentino : attraverso le ricerche di Desiderio Reich e Carl Ausserer / a cura di Tullio Pasquali ; con la collaborazione di Roberta Agostini ... [et al]. ; con un racconto di Mauro Neri.
Editore: Pergine Valsugana (TN) : Publistampa edizioni, 2010.
Descrizione fisica: 351 p. : ill. ; 24 cm
Serie: Saggi / [Publistampa] ; 6
Nota generale: Sul front.: Associazione castelli del Trentino
Reference/sogg. trent.: bt2010-BIBLIOGR. TRENTINA 2010-bct
T 411 Pergine (Comune)
T 4127 Quaere
T 416 Caldonazzo(Comune)
T 442 Vigolo Vattaro (Comune)
ISBN: 9788896014141
Nome/i Pasquali, Tullio. edt.
Nome/i Agostini, Roberta. aut.
Nome/i Neri, Mauro. aut.
Nome/i Associazione castelli del Trentino.
Soggetto: Castellieri - Trentino.
CDD: 937.375 22
937.3 14
Contiene: Avanzini, Marco. Ascia in pietra levigata neolitica in località Maso Strada di Caldonazzo. ()6137161

I CASTELLIERI PREISTORICI DEL TRENTINO
Attraverso le ricerche di Desiderio Reich e Carl Ausserer
L’Alta Valsugana - Aggiornamenti
a cura di Tullio Pasquali
con un racconto di Mauro Neri
euro 20,00 iva inclusa (pagine 352)

prima edizione febbraio 2010

Il volume tratta i castellieri preistorici dell’Alta Valsugana individuati da Desiderio Reich e Carl Ausserer ai quali, per vicinanza geografica, sono affiancati anche i castellieri di S. Orsola, Bosentino e Centa S. Nicolò.

Nella trattazione si ripercorre la storia antica dell’Alta Valsugana, o meglio la storia di alcuni dossi, riconosciuti da Reich e Ausserer come castellieri. I due ricercatori hanno individuato ventisette siti come potenziali castellieri preistorici; su alcune alture si sono dilungati in attente descrizioni e in ipotesi abitative come ad esempio il castelliere di Vigalzano, il castelliere di Mala, il Dosso della Pozza, mentre altri poggi sono appena menzionati come probabili castellieri, fra questi: Dos Cuco, Calceranica, Monte Rive.

Seguendo la traccia delle pubblicazioni di Reich e Ausserer, lo studio di ogni sito è stato suddiviso in due momenti: 1) una lettura ragionata dei testi dei due studiosi, 2) il sopralluogo del dosso documentato da fotografie. Nell’esposizione finale, alle informazioni riguardanti i singoli siti estrapolate dai testi dei due studiosi, sono stati aggiunti gli studi più recenti con le notizie di eventuali rinvenimenti archeologici. Oltre allo studio dei castellieri, sono state poi inserite le analisi di due vetuste chiesette (S. Ermete a Calceranica e S. Valentino sul Colle di Tenna) e dei ritrovamenti fatti dopo le indagini di Reich e Ausserer. Fra gli altri, oltre ai famosi schinieri dei Masetti di Pergine Valsugana e alle armi di bronzo del Lago Pudro di Pergine, sono trattati dei rinvenimenti minimali come le due punte foliate in selce a ritocco bifacciale di Alberé di Tenna e i pochi frammenti ceramici preistorici provenienti dal Postèl di Centa S. Nicolò.

Per “rompere” la trattazione strettamente preistorica un racconto di Mauro Neri sposta le lancette del tempo molto prima dell’edificazione dei castellieri per poi portarle ai giorni nostri.




La conca di Caldonazzo - Pag. 206
Carta topografica storica del Castello di Pergine - Pag. 98
Ruderi di Castel Selva - Pag. 212