TITOLO:
Castel Brenta e la chiesa di San Valentino sul colle di Tenna / a cura
di Tullio Pasquali, Roberto Murari, Nirvana Martinelli ; [testi: Remo
Carli ... et al.].
EDITORE: [Caldonazzo (TN)] : Comune di Caldonazzo ; [Caldonazzo (TN)] : Associazione castelli del Trentino, 2004.
DESCR. FISICA: 138 p., [1] c. di tav. ripieg. : ill. ; 24 cm
NOTA GENERALE: Nome degli A. dal verso del front.
REF./SOG.TREN.: SOGGETTI TRENTINI: T 4162 Brenta
SOGGETTI TRENTINI: CHIUSO-bt2004-BIBLIOGR. TRENTINA
2004-bct
NOME/I: Carli, Remo. aut. Pasquali, Tullio. edt. Murari, Roberto. edt. Martinelli, Nirvana. edt.
NOME/I: Publistampa, Pergine Valsugana, tipografo trentino. prt.
SOGGETTO/I: Brenta (Caldonazzo) - Chiesa di San Valentino. Brenta (Caldonazzo) - Castello.
CDD: 945.3855 13 - 945.3855 21
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Il primo capito riguarda
l’inquadramento storico-geografico con una attenta descrizione del
tracciato stradale che conduce a Castel Brenta e alla chiesetta di
San Valentino.
Segue una descrizione dei
ruderi di Castel Brenta, ipotizzando un articolato complesso
castellano costituito da due corpi di fabbrica separati: uno
residenziale la “domus murata di Brenta” e l’altro di servizio,
formata da edifici minori difesi da palizzate. Il contributo termina
con due ipotetiche ricostruzioni di Castel Brenta e i rilievi tecnici
del sito.
Nel terzo capitolo, si ipotizza quali sono state le reali presenze preistoriche e romane sul dosso
di Castel Vecchio.
Il quarto capitolo studia
i materiali di Castel Brenta depositati presso la Biblioteca Comunale
di Caldonazzo e quelli rinvenuti nella fasi dei rilievi strumentali.
Pochi sono i resti ceramici, mentre è cospicua la presenza
d’oggetti metallici, soprattutto di ferro (cuspidi di freccia,
guarnizioni ed altro); pochi sono invece i manufatti in lega dei quali
alcuni potrebbero essere preistorici.
Di notevole interesse è
il quinto capito dal titolo, I Caldonazzo e i Castelnuovo:
contributo per una rilettura genealogica. L’autrice con sei
nuovi alberi genealogici propone una revisione sull’ assetto
parentale, che va dal XII al XIV secolo, tra la famiglia dei Castel
Brenta con quelle dei Caldonazzo e dei da Selva.
Il successivo contributo è
un’ariosa esposizione sulle vicissitudini sia storiche che
pittoriche (affreschi) della chiesa di San Valentino; si
conclude con la distribuzione del culto di San Valentino nel
Trentino.
Negli apparati vi sono due
schede: la prima riguarda il frammento di epigrafe cristiana
rinvenuta nei pressi della chiesetta di San Valentino, ora sistemata
all’interno della chiesa parrocchiale di Caldonazzo. La seconda,
prende in considerazione il passaggio sulla collina di Tenna della
Claudia Augusta Altinate, documentata dal cippo miliare romano, ora
custodito nelle sale del municipio di Tenna.
L’ultimo intervento dal
titolo, Una ciotola “Roulette Ware” proveniente dagli scavi
archeologici del Castello di Zuccola in Cividale del Friuli ed altri
rinvenimenti, fa per l’appunto anche dei confronti con un
frammento di ciotola di questo tipo rinvenuta all’interno delle
rovine di Castel Brenta.
Conclude la pubblicazione una attenta bibliografia suddivisa per argomento.
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